La coltivazione con SCROG (Screen of Green) è una delle tecniche più efficaci per massimizzare lo spazio nella tua coltivazione di cannabis e ottenere raccolti superiori. Se vuoi coltivare con SCROG, puoi ottenere un raccolto abbondante senza bisogno di molte piante. In questo articolo esploreremo tutti gli aspetti chiave di questa tecnica, dalla preparazione iniziale alle migliori pratiche per garantire una produzione di alta qualità.
Che cos’è coltivare con SCROG?
Coltivare con SCROG è una tecnica di training delle piante che permette ai rami delle tue piante di cannabis di crescere orizzontalmente, coprendo uno spazio più ampio e sfruttando meglio la luce. Questo approccio assicura che le piante non competano per la luce e permette alle parti inferiori di ricevere una maggiore esposizione. Il risultato è un raccolto più uniforme e di qualità superiore.
A cosa serve il SCROG?

Come accennato, il metodo SCROG riduce costi e lavoro. In una coltivazione tradizionale si piantano tra 9 e 15 piante per metro quadrato, mentre con SCROG è possibile ottenere fino a 50 piante per metro, aumentando il lavoro di irrigazione, potatura e controllo dei parassiti. Tuttavia, il SCROG permette di ridurre il numero di piante tra 1 e 5 per metro quadrato, diminuendo il costo dei semi.
Lo svantaggio principale di questa tecnica è il tempo di crescita aggiuntivo, che implica meno raccolti all’anno, ma con una produzione di qualità superiore.
Inoltre, in alcuni paesi è consentita la coltivazione personale di cannabis, rendendo SCROG ideale per chi vuole ottimizzare la produzione senza superare i limiti legali.
Metodo SCROG durante la fioritura
La domanda più comune è: quando iniziare la fioritura? Come detto, dipende dalla varietà che stai coltivando, se inizi dai semi o dalle talee. Le varietà indica, partendo dai semi, possono iniziare a fiorire quando hanno occupato il 75% della rete SCROG. Questo può richiedere tra 3 e 5 settimane di crescita. Con l’aiuto di fitormoni, il processo può essere leggermente più breve. È possibile utilizzare prodotti come Rhino Skin di Advanced Nutrients per aumentare la resistenza.
Le varietà sativa possono iniziare la fioritura quando il 60% della rete è occupato, riducendo il tempo di crescita, anche se la durata della fioritura resta la stessa. Se si desidera applicare questa tecnica alle talee, occorre aspettare fino all’85% per le indica e fino al 70% per le sativa, a causa del vigore di queste piante durante la fioritura. Vedi anche le seeds di cannabis.
Questa tecnica può essere utilizzata anche all’aperto, dove la rete può essere posizionata orizzontalmente, verticalmente o come una “coperta” sulla pianta. La rete deve essere fissata a strutture stabili per fungere da supporto, permettere alla pianta di produrre di più e sostenere il peso dei fiori.

Pro e contro del SCROG
I vantaggi di questa tecnica sono evidenti, ma ci sono anche aspetti da considerare. Oltre ad avere meno raccolti all’anno, uno svantaggio è il volume di massa vegetale generata. È necessario controllare la crescita con potature regolari per prevenire problemi come funghi o ventilazione insufficiente. È consigliabile anche usare prodotti a base di silicio, come Silicate (Mineral Magic) di General Hydroponics, Cola de Caballo di Trabe, Liquid Silicon di Ionic, Rhino Skin di Advanced Nutrients, che aiutano a prevenire attacchi fungini. Inoltre, l’olio di neem rimane l’unico preventivo efficace contro gli insetti.

Problemi comuni nella coltivazione SCROG e come risolverli
Nonostante sia una tecnica efficiente, il SCROG può presentare alcune sfide. Ecco alcuni problemi comuni e le relative soluzioni:
Crescita irregolare delle piante
- Soluzione: Assicurati che la rete SCROG sia installata all’altezza corretta. Esegui potature regolari per eliminare i rami più bassi che non ricevono luce sufficiente.
Eccesso di umidità e funghi
- Soluzione: Mantieni un flusso d’aria adeguato nell’area di coltivazione. Usa ventilatori per ridurre l’umidità e prevenirne l’accumulo sulle piante.
Spazio limitato per i rami
- Soluzione: Usa reti più resistenti e assicurati che i rami si distribuiscano uniformemente per sfruttare al meglio lo spazio disponibile.

Coltivare con SCROG è un’ottima tecnica per chi vuole massimizzare lo spazio e migliorare la qualità della propria coltivazione di cannabis. Seguendo i passaggi corretti e le migliori pratiche, puoi ottenere raccolti più abbondanti e di qualità superiore, senza bisogno di un grande numero di piante. Se sei nuovo alla coltivazione SCROG, ti consigliamo di iniziare con varietà adatte a questo metodo e di monitorare costantemente le condizioni della tua coltivazione.


