{"id":236576,"date":"2022-06-14T10:00:00","date_gmt":"2022-06-14T08:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.growbarato.net\/blog\/?p=236576"},"modified":"2026-06-26T13:14:07","modified_gmt":"2026-06-26T11:14:07","slug":"la-micropropagazione-nella-coltivazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gbthegreenbrand.it\/blog\/la-micropropagazione-nella-coltivazione\/","title":{"rendered":"La micropropagazione nella coltivazione di cannabis"},"content":{"rendered":"\n<p>L&#8217;<strong>evoluzione nel mondo delle coltivazioni<\/strong> ha fatto grandi passi avanti negli ultimi due secoli. Un progresso incredibile, passato dal maggese nelle coltivazioni per far riposare la terra, fino ai nuovi metodi di <strong>riproduzione cellulare delle piante<\/strong>. L&#8217;attuale tendenza a legalizzare o depenalizzare la marijuana ha aperto le porte a nuove modalit\u00e0 di coltivazione. Sviluppo e implementazione dell&#8217;idroponica, coltivazioni con <a href=\"https:\/\/www.growbarato.net\/blog\/it\/blog\/?p=86236\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">variet\u00e0 ricche di CBD<\/a> o nuove forme di produrre piante come la <strong><em>micropropagazione di Cannabis<\/em><\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Ogni coltivatore cerca <strong>le migliori condizioni<\/strong> per le proprie piante, specialmente per quanto riguarda l&#8217;igiene e la salute. I progressi scientifici nel campo della botanica offrono alternative ai metodi di coltivazione e riproduzione degli esemplari utilizzati da sempre. Uno di questi \u00e8 la micropropagazione, o <strong>riproduzione tramite coltura di tessuti<\/strong>, come il <a href=\"https:\/\/www.growbarato.net\/blog\/it\/blog\/?p=157905\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">tissue culture<\/a>. Una tecnica innovativa, diversa dalla clonazione tramite talee, che permette di ottenere esemplari sani, privi di infezioni e perfettamente idonei alla coltivazione.<\/p>\n\n\n\n<div id=\"ez-toc-container\" class=\"ez-toc-v2_0_85 counter-hierarchy ez-toc-counter ez-toc-grey ez-toc-container-direction\">\n<label for=\"ez-toc-cssicon-toggle-item-6a5a340574e0f\" class=\"ez-toc-cssicon-toggle-label\"><p class=\"ez-toc-title\" style=\"cursor:inherit\">Contenido<\/p>\n<span class=\"ez-toc-cssicon\"><span class=\"eztoc-hide\" style=\"display:none;\">Toggle<\/span><span class=\"ez-toc-icon-toggle-span\"><svg style=\"fill: #999;color:#999\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" class=\"list-377408\" width=\"20px\" height=\"20px\" viewBox=\"0 0 24 24\" fill=\"none\"><path d=\"M6 6H4v2h2V6zm14 0H8v2h12V6zM4 11h2v2H4v-2zm16 0H8v2h12v-2zM4 16h2v2H4v-2zm16 0H8v2h12v-2z\" fill=\"currentColor\"><\/path><\/svg><svg style=\"fill: #999;color:#999\" class=\"arrow-unsorted-368013\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" width=\"10px\" height=\"10px\" viewBox=\"0 0 24 24\" version=\"1.2\" baseProfile=\"tiny\"><path d=\"M18.2 9.3l-6.2-6.3-6.2 6.3c-.2.2-.3.4-.3.7s.1.5.3.7c.2.2.4.3.7.3h11c.3 0 .5-.1.7-.3.2-.2.3-.5.3-.7s-.1-.5-.3-.7zM5.8 14.7l6.2 6.3 6.2-6.3c.2-.2.3-.5.3-.7s-.1-.5-.3-.7c-.2-.2-.4-.3-.7-.3h-11c-.3 0-.5.1-.7.3-.2.2-.3.5-.3.7s.1.5.3.7z\"\/><\/svg><\/span><\/span><\/label><input type=\"checkbox\"  id=\"ez-toc-cssicon-toggle-item-6a5a340574e0f\"  \/><nav><ul class='ez-toc-list ez-toc-list-level-1 ' ><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-2'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-1\" href=\"https:\/\/www.gbthegreenbrand.it\/blog\/la-micropropagazione-nella-coltivazione\/#Cose_la_micropropagazione_della_cannabis\" >Cos&#8217;\u00e8 la micropropagazione della cannabis?<\/a><ul class='ez-toc-list-level-3' ><li class='ez-toc-heading-level-3'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-2\" href=\"https:\/\/www.gbthegreenbrand.it\/blog\/la-micropropagazione-nella-coltivazione\/#La_biotecnologia_vegetale_e_la_sua_evoluzione_fino_ad_oggi\" >La biotecnologia vegetale e la sua evoluzione fino ad oggi<\/a><\/li><\/ul><\/li><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-2'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-3\" href=\"https:\/\/www.gbthegreenbrand.it\/blog\/la-micropropagazione-nella-coltivazione\/#Come_il_processo_di_micropropagazione\" >Com&#8217;\u00e8 il processo di micropropagazione?<\/a><ul class='ez-toc-list-level-3' ><li class='ez-toc-heading-level-3'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-4\" href=\"https:\/\/www.gbthegreenbrand.it\/blog\/la-micropropagazione-nella-coltivazione\/#I_tipi_di_micropropagazione_della_cannabis_piu_noti\" >I tipi di micropropagazione della cannabis pi\u00f9 noti<\/a><\/li><\/ul><\/li><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-2'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-5\" href=\"https:\/\/www.gbthegreenbrand.it\/blog\/la-micropropagazione-nella-coltivazione\/#Fino_a_che_punto_puo_arrivare_la_micropropagazione_della_cannabis\" >Fino a che punto pu\u00f2 arrivare la micropropagazione della cannabis?<\/a><\/li><\/ul><\/nav><\/div>\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Cose_la_micropropagazione_della_cannabis\"><\/span><strong>Cos&#8217;\u00e8 la micropropagazione della cannabis?<\/strong><span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h2>\n\n\n\n<p>Tecnicamente, la micropropagazione consiste nella <strong>coltivazione <em>in vitro<\/em> di piante<\/strong>, attraverso cellule o tessuti vegetali di una pianta madre selezionata. Questo tessuto, noto come <strong>&#8220;espianto&#8221;<\/strong>, viene introdotto in un recipiente sterilizzato con un liquido neutro affinch\u00e9 si sviluppi. Grazie alla micropropagazione \u00e8 possibile <strong>creare migliaia di cloni identici<\/strong> della stessa pianta, <strong>senza malattie<\/strong> e con le propriet\u00e0 organolettiche intatte.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"600\" height=\"453\" src=\"https:\/\/www.growbarato.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/micropropagacion-de-cannabis.jpg\" alt=\"micropropagacion de cannabis\" class=\"wp-image-53176\" title=\"Micropropagaci\u00f3n de cannabis\" srcset=\"https:\/\/www.gbthegreenbrand.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/micropropagacion-de-cannabis.jpg 600w, https:\/\/www.gbthegreenbrand.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/micropropagacion-de-cannabis-300x227.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>All&#8217;interno del panorama cannabico, questo processo di riproduzione rappresenta un <strong>grande passo avanti<\/strong> e pu\u00f2 aiutare coltivatori e aziende. Replicando le propriet\u00e0 della pianta, si ottiene un <strong>clone esatto<\/strong>: stessa altezza, stesse esigenze nutrizionali, stessi effetti, stesse sfumature e una composizione di cannabinoidi identica. Ci\u00f2 facilita le operazioni di coltivazione e renderebbe possibile <strong>controllare la produzione<\/strong> rapidamente, senza superare i valori di THC consentiti dalla legge. Una possibile porta aperta per la <strong>ricerca<\/strong>, i cui risultati possono segnare un prima e un dopo nel panorama cannabico.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"La_biotecnologia_vegetale_e_la_sua_evoluzione_fino_ad_oggi\"><\/span><strong>La biotecnologia vegetale e la sua evoluzione fino ad oggi<\/strong><span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h3>\n\n\n\n<p>La creazione di esemplari funzionali tramite micropropagazione \u00e8 oggi una tecnica generalizzata e utilizzata in botanica. Tuttavia, le sue origini risalgono all&#8217;<strong>inizio del XX secolo<\/strong>. Il botanico austriaco <strong>Gottlieb Haberlandt (1854-1945)<\/strong> utilizz\u00f2 l&#8217;idea della <strong>totipotenza<\/strong> cellulare, secondo la quale le cellule vegetali possono rigenerarsi in piante complete.<\/p>\n\n\n\n<p>Seguendo questo modello, riusc\u00ec a standardizzare una coltura di tessuti vegetali. \u00c8 conosciuto come il padre di questa tecnica e, grazie alla sua ricerca, negli anni &#8217;30 si iniziarono ad applicare gli <strong>ormoni vegetali<\/strong> nel processo.<\/p>\n\n\n\n<p>Grazie all&#8217;introduzione di ormoni come la <strong>citochinina<\/strong>, responsabile di favorire la divisione cellulare e l&#8217;organogenesi, si fecero grandi progressi. Negli anni &#8217;60, fu possibile isolare le prime <strong>colture prive di virus<\/strong> (meristemi apicali). In seguito a questi eventi, la micropropagazione si \u00e8 generalizzata per diversi processi: evitare la scomparsa di specie vegetali, coltivazioni di massa, proliferazione di specie in determinati habitat. Il termine micropropagazione nasce nel <strong>1986<\/strong> e da allora fa parte della biotecnologia vegetale, in molte ricerche e aziende.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"600\" height=\"453\" src=\"https:\/\/www.growbarato.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/plantas-micropropagacion.jpg\" alt=\"biotecnologia vegetal\" class=\"wp-image-53177\" title=\"Biotecnolog\u00eda vegetal\" srcset=\"https:\/\/www.gbthegreenbrand.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/plantas-micropropagacion.jpg 600w, https:\/\/www.gbthegreenbrand.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/plantas-micropropagacion-300x227.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Come_il_processo_di_micropropagazione\"><\/span><strong>Com&#8217;\u00e8 il processo di micropropagazione?<\/strong><span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h2>\n\n\n\n<p>All&#8217;interno del processo di riproduzione a partire da cellule o tessuti vegetali, si distinguono <strong>diverse fasi<\/strong>. Tuttavia, a seconda della coltura effettuata, i processi possono essere ridotti e semplificati, oppure allungati aggiungendo ulteriori fasi. Ad esempio, le specie forestali richiedono un tempo extra, noto come &#8220;indurimento&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<p>In un primo momento, le colture devono essere realizzate <em>in vitro<\/em>, per preservare un&#8217;<strong>atmosfera sterilizzata<\/strong> ed evitare infezioni parassitarie, funghi e malattie. In questa parte del processo, influisce notevolmente la <strong>scelta della pianta madre<\/strong>. Un esemplare sano e forte \u00e8 l&#8217;opzione migliore, poich\u00e9 i <a href=\"https:\/\/www.gbthegreenbrand.it\/boom-nutrients-prodotti-fertilizzanti\/5117-cloner-boom.html\"><strong>cloni<\/strong><\/a> avranno le stesse propriet\u00e0. Dopo la selezione, bisogna sterilizzare la <strong>materia vegetale<\/strong> scelta, per evitare la proliferazione di patogeni all&#8217;interno del recipiente.<\/p>\n\n\n\n\n\n\n<p>Successivamente, si deve aggiungere il <strong>tessuto o le cellule<\/strong> al recipiente con un liquido sterile, affinch\u00e9 si <strong>sviluppi la radice e inizi a germogliare<\/strong>. Questo processo deve essere eseguito sempre all&#8217;interno di una <strong>cappa a flusso laminare<\/strong>, affinch\u00e9 l&#8217;ambiente sia perfettamente purificato.<\/p>\n\n\n\n<p>All&#8217;interno della provetta si cerca la <strong>massima riproduzione di espianti<\/strong>, per produrre il maggior numero di cloni. A tal fine, si utilizzano <strong>ormoni<\/strong> regolatori della crescita, che favoriscono lo sviluppo radicale. Durante questa parte del processo, <strong>\u00e8 possibile coltivare <em>ex vitro<\/em><\/strong>, poich\u00e9 il processo di <strong>acclimatazione<\/strong> al terreno deve avvenire in un determinato momento. Influenzeranno l&#8217;illuminazione, l&#8217;adattabilit\u00e0 della pianta e il metodo impiegato.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"600\" height=\"453\" src=\"https:\/\/www.growbarato.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/clones-cannabis.jpg\" alt=\"clones cannabis\" class=\"wp-image-53178\" title=\"Clones de cannabis\" srcset=\"https:\/\/www.gbthegreenbrand.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/clones-cannabis.jpg 600w, https:\/\/www.gbthegreenbrand.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/clones-cannabis-300x227.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"I_tipi_di_micropropagazione_della_cannabis_piu_noti\"><\/span><strong>I tipi di micropropagazione della cannabis pi\u00f9 noti<\/strong><span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h3>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Organogenesi<\/strong>: Utilizza <strong>gemme vegetative<\/strong> della pianta per ottenere fusti, radici o fiori. \u00c8 il metodo pi\u00f9 utilizzato e offre risultati rapidi e di qualit\u00e0. L&#8217;organogenesi pu\u00f2 essere eseguita in modo <strong>diretto o indiretto<\/strong>. In entrambi i casi, si cerca la <strong>risposta morfogenetica<\/strong> per formare gli organi e, da l\u00ec, generare la pianta completa.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Embriogenesi<\/strong>: Mediante una <strong>sezione di tessuto somatico<\/strong>, si cerca la formazione di embrioni somatici. Questi embrioni germinano e formano un fusto e la radichetta simultaneamente. Allo stesso modo del metodo precedente, si produce in due modi:\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Embriogenesi diretta<\/strong>: Si verifica quando gli embrioni <strong>producono direttamente i tessuti<\/strong> sui quali si svilupper\u00e0 la pianta.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Embriogenesi indiretta<\/strong>: Richiede un&#8217;<strong>induzione per disordinare le cellule e formare un callo<\/strong>. A partire da tale coltura, si produce un fusto avventizio o semi somatici per la coltivazione.<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Fino_a_che_punto_puo_arrivare_la_micropropagazione_della_cannabis\"><\/span><strong>Fino a che punto pu\u00f2 arrivare la micropropagazione della cannabis?<\/strong><span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h2>\n\n\n\n<p>Attualmente, questo tipo di coltivazione <strong>deve essere effettuato in laboratorio<\/strong>. Richiede molto materiale tecnico e un ambiente sterile per evitare infezioni. Ci\u00f2 comporta un <strong>esborso economico<\/strong> insostenibile per molti produttori e imprenditori. Tuttavia, si cerca di <strong>standardizzare il processo<\/strong> e ridurre i costi dei materiali, affinch\u00e9 le aziende possano implementare tali procedure.<\/p>\n\n\n\n<p>In questo modo, i prezzi si regolano, consentendo a coltivatori e aziende di avere un margine maggiore e di mettere in pratica questo tipo di processi. Richiede <strong>tecnica e conoscenza<\/strong>, ma \u00e8 un passo importante nella regolamentazione della coltivazione e dell&#8217;uso della cannabis.<\/p>\n<div style='text-align:center' class='yasr-auto-insert-visitor'><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;evoluzione nel mondo delle coltivazioni ha fatto grandi passi avanti negli ultimi due secoli. Un progresso incredibile, passato dal maggese nelle coltivazioni per far riposare la terra, fino ai nuovi metodi di riproduzione cellulare delle piante. L&#8217;attuale tendenza a legalizzare o depenalizzare la marijuana ha aperto le porte a nuove modalit\u00e0 di coltivazione. 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