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Diverse finiture del BHO

Quando parliamo di finiture del BHO, ci riferiamo alle diverse texture e consistenze che i concentrati possono assumere durante il processo di estrazione. Da un BHO più duro e traslucido, fino a uno più cremoso o morbido, le variazioni di consistenza non influiscono solo sull’estetica, ma anche sulla potenza e sul gusto del concentrato.

In questo articolo ti spieghiamo come il tipo di marijuana (secca o fresca), le temperature e le tecniche di purga influenzano le finiture del BHO.

Attrezzature e materiali necessari per l’estrazione di BHO

Per ottenere un BHO di qualità è necessario disporre dell’attrezzatura adeguata. È possibile utilizzare strumenti domestici con risultati professionali, ma come minimo ti serviranno:

BHO
  • Tubo di estrazione: Come il roller extractor, per far passare il solvente (butano) attraverso la marijuana triturata ed estrarre la resina.
  • Piastra riscaldante: Per controllare la temperatura ed evitare che il solvente resti intrappolato.
  • Pompa per vuoto: Elimina i residui di gas butano, lasciando un concentrato pulito.
  • Essiccatore: Facilita l’asciugatura del BHO dopo la purga.
  • Carta pergamena o tappetino in silicone: Per raccogliere il BHO senza che si attacchi.

Ricorda che la temperatura e il tempo di purga sono fattori chiave nel processo, poiché influenzano direttamente il tipo di texture che otterrai.

Il processo di estrazione e la sua influenza sulle texture

Il BHO è un concentrato di resina di cannabis ottenuto utilizzando butano come solvente. Questo solvente estrae cannabinoidi e terpeni dalla pianta, ma il risultato finale dipende da diversi fattori come il tipo di marijuana, il controllo della temperatura e il tempo di purga. Di seguito ti spieghiamo le principali texture che puoi ottenere durante il processo di estrazione.

Finiture del BHO: tipologie principali

Amber Glass (Cristalli Amber)

L’Amber Glass è una delle finiture del BHO più popolari grazie alla sua purezza e all’alta concentrazione di THC. È un’estrazione che può essere utilizzata a scopo ricreativo, ma è particolarmente indicata per uso medicinale. I cannabinoidi risultano attivi anche senza combustione, offrendo effetti simili sia per ingestione che per inalazione. Presenta una texture dura e fragile, con un colore ambrato chiaro.

BHO Amber

Con marijuana fresca

Utilizzando marijuana appena raccolta, il concentrato risultante sarà più chiaro e presenterà un aroma fresco e intenso. Durante l’estrazione con marijuana fresca, i cannabinoidi non hanno ancora completato il processo di decarbossilazione. Ciò significa che, invece di ottenere principalmente THC attivo, cannabinoidi come CBG, CBD e CBN sono presenti nella loro forma acida e inattiva. Tuttavia, durante il processo di estrazione, il calore trasforma questi composti nelle loro forme attive, in particolare il THC.

Nonostante la texture possa risultare più dura, la potenza non diminuisce. Una singola inalazione può produrre un effetto duraturo (circa 4 ore), con un impatto più corporeo rispetto ai concentrati ottenuti da marijuana secca, grazie alla presenza di cannabinoidi come CBG e CBD, noti per i loro effetti rilassanti e antinfiammatori.

BHO marijuana fresca

Il colore del concentrato ottenuto da marijuana fresca è molto più attraente e leggermente più chiaro rispetto a quello ottenuto da erba secca. Tuttavia, la resa dell’estrazione è inferiore in termini quantitativi, poiché la marijuana fresca occupa più volume a causa dell’elevato contenuto d’acqua e della minore concentrazione di resina rispetto alla marijuana secca. Al contrario, l’erba secca, perdendo acqua durante la concia, consente di estrarre una maggiore quantità di resina grazie alla maggiore concentrazione di tricomi.

Con marijuana secca

Il concentrato ottenuto sarà più scuro, con una texture più solida e un effetto più potente grazie alla maggiore concentrazione di THC.

Quando la marijuana è stata essiccata e conciata correttamente, i cannabinoidi si trasformano principalmente in THC, raggiungendo il picco di concentrazione circa 2 mesi dopo il raccolto. In questa fase, la resina può superare il 20% di THC, consentendo di ottenere concentrati vicini al 99% di THC. Tuttavia, è importante sottolineare che le piante autofiorenti con alto contenuto di CBD non produrranno concentrazioni così elevate di THC.

Il concentrato finale presenterà un colore più scuro, simile allo zucchero caramellato, e un effetto psicoattivo intenso che può provocare sensazioni di fame, euforia, sonnolenza e secchezza delle fauci, dovute all’elevata concentrazione di THC.

Moonrock

Il Moonrock presenta una texture più morbida e appiccicosa, simile a un concentrato che si sgretola al tatto. Questa consistenza si ottiene principalmente con marijuana fresca e può variare a seconda del processo utilizzato. Ecco come cambia il Moonrock in base al tipo di marijuana:

Con marijuana fresca

Quando si realizza Moonrock con marijuana appena raccolta, si ottiene un concentrato dal colore più chiaro, con tonalità biancastre e marroncine, simili a uno snack croccante. La texture ricorda piccole bolle cristalline che, una volta pressate, si scompongono in frammenti molto piccoli. Questo tipo di Moonrock ha un sapore molto intenso di hashish, simile a quello che si ottiene lavorando le cime fresche e raccogliendo la resina. L’intensità aromatica è notevolmente più elevata grazie alla freschezza della materia prima.

BHO Moonrock

Con marijuana umida

Se si utilizza erba umida, il Moonrock avrà maggiori difficoltà a formare una struttura compatta, ma con il tempo e una purga costante finirà per stabilizzarsi. Se alla fine schiacciamo il concentrato e applichiamo calore, può trasformarsi in una lamina dura, di colore biancastro, che una volta sbriciolata diventa ciò che è noto come Crumble. Questo tipo di concentrato è molto più facile da maneggiare e dosare, poiché non presenta la texture appiccicosa che può rendere difficoltosa la manipolazione.

Finiture del BHO

Con marijuana secca e curata

Il concentrato risultante presenta una texture più compatta e malleabile, simile a un hashish morbido. Quando viene pressato, non si scompone in cristalli ma mantiene la sua consistenza. Il sapore è più intenso e pulito, grazie a un profilo terpenico più sviluppato durante la concia. Sebbene non raggiunga i livelli di THC del Moonrock ottenuto da marijuana fresca, rimane comunque molto potente, superando numerosi tipi di hashish. Questa versione è ideale per chi cerca un sapore fresco e un’esperienza più raffinata. Può essere sbriciolato con le dita, miscelato con tabacco, utilizzato in una pipa per BHO o in un vaporizzatore. Senza erba secca e ben curata non si otterrà questa texture così malleabile, con un colore marrone-crema e un aspetto leggermente poroso.

BHO Moonrock secco

Metodo di estrazione con hashish

L’estrazione a partire dall’hashish è uno dei metodi più antichi per ottenere concentrati. Consiste nel dissolvere l’hashish in etanolo, filtrarlo e purgarlo per eliminare cere e impurità, ottenendo un BHO ad alta potenza con un intenso sapore di hash.

Processo di purga: Questo passaggio deve essere eseguito con attenzione, poiché un eccesso di calore può alterare la texture rendendola troppo liquida o troppo trasparente. Abbiamo effettuato test sciogliendo hashish proveniente da macchina di rifinitura in etanolo per 24 ore, filtrandolo e congelandolo più volte fino a eliminare completamente le cere. Successivamente, l’etanolo è stato fatto evaporare in un contenitore di Pyrex e il concentrato è stato asciugato in una pompa a vuoto a 40°C per 4 ore.

Il risultato è stato un concentrato potente, con un fumo denso e un sapore di hash molto marcato. La “placchetta” ci è durata diversi mesi, poiché, data l’elevata concentrazione, è stata consumata gradualmente.

BHO hashish

Finiture del BHO: diverse texture ottenibili

Oltre alle principali finiture del BHO già menzionate, esistono diverse texture che si possono ottenere durante il processo di estrazione. La temperatura, il tipo di pianta (fresca o secca) e la purga giocano un ruolo fondamentale nel determinare il risultato finale. Di seguito ti mostriamo alcune delle texture più comuni:

Shatter

Lo Shatter è uno dei tipi di BHO più conosciuti grazie al suo aspetto fragile e traslucido. Ha una texture dura, simile al vetro, da cui deriva il nome. Lo Shatter è molto apprezzato per la sua purezza e per la facilità di utilizzo in un dab rig.

  • Caratteristiche: Trasparente, duro come il vetro, si rompe facilmente in piccoli pezzi.
  • Sapore: Molto pulito, con un gusto fresco che valorizza i terpeni della pianta.

Budder

Il Budder è un BHO con una texture cremosa e morbida, simile al burro. Questo concentrato è più facile da gestire e consumare, poiché può essere lavorato con le dita.

  • Caratteristiche: Morbido, cremoso e semplice da manipolare.
  • Sapore: Ricco di terpeni, con un gusto delicato e una texture che esalta il profilo aromatico della pianta.
Budder BHO

Sugar Wax

La Sugar Wax presenta una texture granulosa, simile allo zucchero. Il nome deriva dal suo aspetto composto da piccoli cristalli. Questo concentrato è facile da manipolare e presenta generalmente un’elevata concentrazione di terpeni.

  • Caratteristiche: Texture granulosa, leggermente appiccicosa.
  • Sapore: Molto terroso e fresco, che mette in risalto gli aromi naturali della cannabis.
Sugar wax BHO

Utilizzando lo stesso processo e la stessa temperatura, le finiture del BHO varieranno a seconda che si utilizzi erba secca o umida. La temperatura durante l’evaporazione gioca un ruolo cruciale nel risultato finale. Un eccesso di calore compromette la qualità: nel caso del Moonrock diventerà trasparente e perderà sapore, mentre per l’Amber Glass il calore eccessivo farà evaporare gran parte del contenuto, rendendo più difficile l’estrazione e riducendo la resa. Per ottenere un concentrato di qualità, è fondamentale controllare sia l’umidità della materia vegetale sia le temperature.

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Erik Collado Vidal

Con más de 10 años de experiencia en la industria del cannabis, sus experiencias y aprendizaje son la base del éxito de GB The Green Brand.

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