Lo zucchero si trova ovunque e in tutti i prodotti, dalle bibite o torte fino alla frutta. Lo stesso accade nelle piante di marijuana. Quando si inizia la coltivazione di cannabis, bisogna imparare a controllare molti fattori, tra cui la distribuzione dello zucchero. Per conoscerla, si utilizza il grado Brix con l’obiettivo di controllare il livello di glucosio presente nelle piante. Se una pianta produce il livello sufficiente e lo distribuisce correttamente, otterrà raccolti maggiori e di dimensioni più grandi.
Qual è l’importanza degli zuccheri nella coltivazione di cannabis?
Oltre a tutti gli aspetti necessari per la coltivazione di marijuana già noti, come la temperatura, l’acqua o il substrato, è necessario stimolare la produzione di zucchero nelle piante di cannabis. Questo fattore influisce sullo sviluppo generale della pianta, sulla sua salute e sulla produzione di raccolti di qualità. Le piante, effettuando la fotosintesi, trasformano l’energia del sole in ossigeno e glucosio.
Il fabbisogno di zucchero dipende da diversi fattori come:
- La fase della pianta. Gli esemplari giovani necessitano di più glucosio perché si stanno sviluppando a livello strutturale.
- Genetica della marijuana e la sua struttura.
- I fiori sono le parti che necessitano di più zucchero, anche a causa di una capacità di concentrazione più alta di questa risorsa.

Tuttavia, bisogna tenere presente che le piante possiedono un processo di autoregolazione attraverso il quale trasferiscono l’eccesso ad altri organi che ne sono carenti. Questo viene canalizzato secondo le necessità naturali, grazie agli agenti fotobiologici distribuiti in diverse zone.
Bisogna considerare la forte competizione tra le diverse parti della pianta per accaparrarsi tutto il glucosio possibile. Così, gli organi più forti ne ottengono una quantità maggiore.
Grado Brix: Che cos’è?
I gradi Brix sono una misura del saccarosio, ovvero dello zucchero semplice, che indica la quantità contenuta in una sostanza. Questa misura viene utilizzata in molteplici settori, come quello alimentare o agricolo, e si esprime come una percentuale che rappresenta la quantità di saccarosio per ogni 100 grammi.
Per quantificarlo si utilizza la torsione di una quantità di luce che attraversa il liquido o il solido, o, in altre parole, la sua rifrazione. La linfa contiene molte altre molecole, ma quelle del glucosio sono più grandi. Il rifrattometro le identifica e quantifica facilmente.
Quali sono i valori Brix ideali nella cannabis?
Se si vuole raccogliere la marijuana, si deve attendere che le piante raggiungano tra il 12 e il 15%. Bisogna tenere presente che ogni genetica è diversa, arrivando in alcuni casi a raggiungere il 20% o più. Le piante con una percentuale inferiore al 12% possono essere colpite da parassiti e malattie, poiché ciò significa che la pianta non è ancora matura o che presenta una crescita stentata.

Rifrattometro: lo strumento migliore per misurare il grado Brix
La misurazione dei Brix si effettua con un rifrattometro digitale o meccanico. Questi utilizzano il modo in cui la luce attraversa una sostanza e si rifrange per determinare la quantità di zucchero disciolto in un liquido. Una volta ottenuta la misurazione, la si può utilizzare per sapere di quale sostanza si tratta. Questo tipo di apparecchi ha dimensioni ridotte, è molto facile da trasportare e permette di effettuare misurazioni ovunque. Si distinguono due tipi di rifrattometri:
- Da un lato, i rifrattometri meccanici dipendono dalla vista dell’operatore per determinare la linea d’ombra nel mirino. Per farlo, si applica il campione e si tiene in controluce dopo aver visto dove cade la linea scura.
- I rifrattometri digitali, invece, possono contenere curve di misurazione integrate per diversi tipi di campioni, offrendo una maggiore precisione, effettuando la lettura automaticamente e fornendo direttamente il risultato. Per questo motivo, alcuni, come il rifrattometro Brix digitale Milwaukee, sono ideali per questo tipo di misurazione.
Come aumentare la quantità di Brix nella cannabis
Spesso, gradi Brix bassi indicano una mancanza di alcuni fattori di crescita chiave: aria, luce, temperatura e nutrienti.
- La quantità di luce utilizzata deve adattarsi a ogni fase, poiché permette di effettuare la fotosintesi e quindi aiuta le piante a rinnovare gli zuccheri. Per questo motivo è importante scegliere la luce adeguata per la stanza di coltivazione.
- Mantenere condizioni climatiche adeguate a ogni fase di coltivazione, controllando i livelli di temperatura e umidità, oltre ad adattare gli orari di irrigazione della pianta.
- Diversi oligoelementi possono fare la differenza nella quantità di zucchero; per questo motivo oggi si trovano diversi tipi di integratori per aiutare la nutrizione della coltura. Tra questi si trovano gli acidi umici, fulvici e gli amminoacidi, che influenzano il modo in cui vengono assorbiti nutrienti come il ferro o il calcio.
- Mantenere lo spazio di coltivazione pulito.
- Potare le piante di marijuana, con tecniche come lo SCROG o il Supercropping, per concentrare la produzione di glucosio nella parte superiore durante la fioritura.
Il grado Brix permette di misurare il livello di zucchero delle piante di marijuana, consentendo di conoscere in modo semplice, con l’aiuto di un rifrattometro, in quale stato si trova la coltivazione e se è necessario migliorare qualche fattore.
