Sweet Seeds® è una banca di semi di cannabis davvero speciale. A differenza della maggior parte delle aziende, che si dedicano all’acquisto di semi per poi confezionarli, Sweet Seeds® produce tutti i semi che commercializza, apportando novità in termini di genetica, evoluzione e innovazione. Sono pionieri nella femminizzazione dei semi di cannabis, pionieri nell’ottenere varietà autofiorenti femminizzate grazie a meticolosi lavori di selezione e, inoltre, pionieri nella creazione di semi che producono fiori di colore rosso, denominati The Red Family.
Red Hot Cookies® (SWS83), una varietà della The Red Family
Uno dei loro capolavori è la pregiata Red Hot Cookies® (SWS83). Questa varietà è il risultato dell’incrocio tra Tropicanna Cookies (Girl Scout Cookies x Tangie) e un clone d’élite selezionato di Tangie. Per arrivare a ottenere questa varietà, sono stati selezionati esemplari che trasmettono alla discendenza, nel 60% dei casi, la caratteristica di generare frutti di colore rosso.
È una delle varietà provenienti dagli USA conosciute come ‘Super Strong’, a causa dei suoi effetti intensi e duraturi. È particolarmente indicata per consumatori esperti, dato che il suo livello di concentrazione di THC arriva fino al 25%. D’altra parte, i suoi frutti di colore rosso sprigionano un aroma dolce, penetrante e intenso, con un sapore che ricorda il mandarino, il mango e i frutti di bosco, ottenendo una qualità suprema nel sapore, negli effetti e nella bellezza delle sue cime.

In condizioni ottimali, la sua produzione indoor oscilla tra i 500 e i 600 g/m², con un periodo di fioritura di 8 settimane. Si raccomanda la coltivazione con nutrizione Bio, per potenziare al massimo le sue proprietà organolettiche.
Con una percentuale di sativa del 60% e di indica del 40%, si presume un effetto psicoattivo e stimolante, che potenzia la creatività e l’immaginazione. Le sue proprietà terapeutiche sono indicate per migliorare l’umore, ridurre i livelli di stress e ansia e stimolare l’appetito, tra le altre.
Come coltivare la Red Hot Cookies® (SWS83)
Coltivazione Indoor della Red Hot Cookies® (SWS83)
Per massimizzare la produzione, si consiglia di formare un quadrato di 5×5, con 25 unità in vasi da 7 L, in uno spazio di 1,20 m² e sotto una lampada equivalente a 600 W al sodio. Con questi elementi, si raggiungono i 600 g senza troppe difficoltà.
Con la tecnica di coltivazione S.O.G. si raccomanda di effettuare un periodo vegetativo di circa 2-3 settimane. D’altra parte, se preferiamo una coltivazione di tipo S.C.R.O.G., nello stesso spazio di 1,2 m² possiamo utilizzare 9 esemplari in vasi da circa 18 L con un periodo di crescita vicino alle 4-5 settimane. Eseguendo potature e piegature riusciremo a coprire l’intera area di coltivazione, ottenendo una produzione simile alla coltivazione S.O.G., ma con 2 differenze principali. In questo caso avremo bisogno solo di 9 esemplari invece di 25. Di contro, avremo bisogno di un periodo vegetativo più lungo, aumentando la spesa in elettricità e riducendo il numero di raccolti che possiamo effettuare nell’arco di un anno.
Coltivazione Outdoor della Red Hot Cookies® (SWS83)
La sua coltivazione in esterno è semplice e gratificante, dando i migliori risultati quando viene effettuata in zone con temperature calde. Come tutte le piante di cannabis, apprezza ricevere il maggior numero di ore di sole possibile, poiché in questo modo si ottiene uno sviluppo ottimale che porterà a un’abbondante fioritura.
Si consiglia di effettuare la semina in un vaso inferiore a 1 litro e di procedere con i relativi travasi man mano che la pianta cresce, ottenendo uno sviluppo ottimale dell’apparato radicale. Sul fondo del vaso metteremo 4 cm di argilla espansa per facilitare il drenaggio dell’acqua e permettere che la zona sia ossigenata. Successivamente, riempiremo con un substrato di qualità certificata e aggiungeremo un 10% di humus.
Qualcosa che facilita lo sviluppo nei primi stadi della piantina è non eccedere con l’acqua di irrigazione e cercare di mantenere l’umidità ambientale elevata, intorno al 65%. Si può anche costruire una piccola serra dove effettuare la semina e le prime 3-4 settimane di crescita. Successivamente, se le condizioni sono buone, possiamo tenere la pianta totalmente all’aperto.
Per quanto riguarda l’alimentazione, è sempre consigliabile utilizzare concimi Bio e non esagerare con le quantità, poiché la chiave sta nell’equilibrio. Qualcosa di semplice ed economico è regolare il livello di pH in tutte le irrigazioni. Queste piccole azioni sono quelle che fanno la differenza tra un buon raccolto e uno eccellente.
Se vogliamo goderci al massimo i suoi frutti, bisogna avere pazienza ed effettuare il raccolto nel punto ottimale di maturazione. Possiamo verificarlo utilizzando un microscopio manuale, che ci permetterà di controllare lo stato dei tricomi.
Per concludere, bisogna ricordare che, una volta effettuato il raccolto, mancherà il processo che determinerà in gran parte la qualità delle cime: l’essiccazione e la concia.
Un’essiccazione e una concia in condizioni di temperatura e umidità appropriate daranno il via a un’ottimale evaporazione della clorofilla, permettendo di godere dei sapori tipici di una delle varietà con il maggior bouquet sul mercato, come la Red Hot Cookies® (SWS83).
Come si ottengono questi bellissimi fiori rossi?

Questa è una delle domande che noi coltivatori ci poniamo più spesso, dato che il sorprendente colore delle cime può arrivare a generare un desiderio extra di coltivare e capire come e perché queste genetiche siano in grado di formare questi pregiati frutti. La chiave si trova nelle antocianine, pigmenti che si trovano nelle cellule vegetali e che donano il colore rosso, viola o blu alle foglie, ai fiori e ai frutti delle piante.
A seguito dell’ottenimento di genetiche con la capacità così speciale di produrre antocianine, e realizzando lavori di incrocio specifici, si può cercare nella discendenza gli esemplari con la maggiore percentuale di pigmentazione. A partire da essi si continua a lavorare per ottenere popolazioni discendenti da semi nelle quali si possano apprezzare queste tonalità nella maggior parte degli individui, senza trascurare altri aspetti come il sapore, l’effetto o la produzione. Questo processo presenta un arduo lavoro di selezione e stabilizzazione, alla portata solo dei migliori breeder di semi.



